Le storie si compongono di dettagli e particolari emozionali.

Che si tratti di un luogo, di una persona o di qualsiasi cosa della quale si voglia trasmettere una sensazione, un’emozione o un messaggio si deve poter esprimere attraverso un suo significato intrinseco.

Una foto racconta una storia.

La storia di un luogo, di una persona, di un viaggio e di tutto ciò che determinate azioni ed espressioni rappresentano per un individuo.

© Greta Ferrari (Elisa – “Come in una favola”)

Nel lungo percorso dei miei studi fotografici ho imparato sempre di più a non giudicare ciò che vedo, ma piuttosto a sentire ciò che una situazione di qualsiasi tipo mi trasmettesse, ottenendo risultati visivi ed espressivi che mai avrei immaginato.

Per riuscire in un lavoro creativo di questo tipo è sicuramente necessaria un po’ di predisposizione all’ascolto dell’altro e, prima di tutto, di se stessi, anche se è doveroso sottolineare che c’è voluto tempo per sviluppare ed approfondire una determinata sensibilità ed empatia nei confronti di persone e situazioni.

 

© Greta Ferrari (Teresa e anna, 90…e non sentirli)

Ci tengo a sottolineare che ho dovuto prima di tutto lavorare su me stessa e sull’ascolto delle mie emozioni e dei miei bisogni, prima di riuscire a “sentire” attraverso la mia macchina fotografica.

Mi capita spesso di imbattermi in ragionamenti, forse un po’ presuntuosi, nei confronti delle scelte e stati emotivi degli individui, per questo non vorrei mai essere fraintesa a riguardo.

Diciamocelo, nessuno è “unto” dalla sacra benedizione dell’onnipotenza, per quanto si senta realizzato e capace rimarrà pur sempre un essere “mortale” incapace di fare miracoli(…ma per questo tipo di analisi ci sono altre sedi ed altri tipi di Blog 😉  )

I racconti e le emozioni in foto di Ombre a colori vogliono “solo” raccontare il mondo che ci circonda, un mondo fatto di storie, sensazioni, situazioni da  far conoscere a chi ne abbia il desiderio. 

Per questo durante il mio percorso ho sviluppato sempre di più un orientamento a un tipo di fotografia emozionale che raccontasse soprattutto storie e momenti importanti delle persone che mi chiedevano di essere ritratte o, semplicemente, momenti importanti per me.

In un mondo che scorre veloce attraverso un tipo di comunicazione molto rapida, il potere di un’immagine e del suo impatto emozionale diventa fondamentale per chi vive una determinata situazione, vuole trasmettere un messaggio, far conoscere se stesso, o, dare “voce” a un’emozione.

(Può interessarti leggere anche questo articolo: “IL RITRATTO COME CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI”)

 
L’importanza del coinvolgimento empatico

Il desiderio è creare una connessione tra le narrazioni fotografiche e chi osserva, tale da trascinare dentro la storia e le sensazioni di chi la sta vivendo.

Ma, per coinvolgere, dobbiamo essere coinvolti prima di tutto noi stessi, per questo è necessario abbandonare ogni forma di giudizio personale e aprire i cinque sensi all’ascolto delle proprie emozioni e di quello che ci circonda.

Si sviluppa l’attenzione ad ogni tipo di dettaglio sensoriale e si entra in profonda empatia con il soggetto da raccontare.

 

© Greta Ferrari (Cristiano)

Quello che ritengo importante è esserci, “essere presenti” è il “cuore” della fotografia.

Il concetto secondo cui tutta la fotografia dipenda dall’avere un’ottima macchina fotografica (che è sicuramente importante per un lavoro di alta qualità) e dal saperla usare bene, un po’ riduttivo.

Questo perché ignora tutte le condizioni emotive, sensoriali e causali che portano a individuare una determinata situazione o persona e ad essere in grado di riconoscerle, tra i tanti altri elementi presenti nello stesso momento, scegliendo quel particolare punto di vista, quell’attimo o quella precisa espressione.

 

© Greta Ferrari (Emanuele e il suo papà)

Il potere di un’immagine è racchiuso nell’anima di ciò che esprime e questo risultato vive in quell’attimo che precede lo scatto, quel momento preciso in cui si sente l’energia e la si riconosce come il momento giusto per esprimere ciò che vediamo… ma questo ve lo racconto in un’altra storia.

 

 

Segui le gallery fotografiche

FB: Ombre a Colori   –  Greta Ferrari 

IG: @Greta_Ferrari_Photographer

Contattami con WhatsApp

Segui le gallery fotografiche su:

Altri articoli