Porto Venere, l’esaltazione dei cinque sensi sopra e sotto il mare

Dicono ci siano luoghi dove il rumore del mare sovrasta il rumore dei pensieri.

È vero! Porto Venere  è uno di quei luoghi, dove puoi fermarti e restare solo a guardare, ascoltare, annusare, toccare e assaporare tutto ciò che ti circonda.  Guardare lo spettacolo, ascoltare il rumore del mare, respirare e assaporare il profumo della vegetazione.

 

© Greta Ferrari

 

Un luogo così apre la mente i pensieri e anche la creatività.

C è una scogliera a picco sul mare, proprio sottostante le mura del castello che domina il mondo e l’orizzonte, di fronte ad essa  la chiesa di San Pietro.

Qui la natura ha creato un miracolo di bellezza formando  uno specchio d’acqua quasi nascosto dal resto del mondo, come volesse rimanere privato. Questo specchio di mare è chiamato “Grotta Byron” dedicato all’omonimo Poeta che lo scelse come luogo di ispirazione per la sua scrittura.

Più lo guardo e più capisco perché Byron lo scelse come luogo di ispirazione.
 
 
© Greta Ferrari
 
A Byron probabilmente ispirava i suoi capolavori e magari anche il desiderio di qualche bella nuotata per raggiungere l’ amico Shelley a San Terenzo (peraltro sottolinerei la notevole preparazione atletica, attraversare il Golfo a nuoto non è da tutti).
 
Io non ho mai pensato a una traversata a nuoto…ma piuttosto a un’ esplorazione molto affascinante in una direzione più verticale.
Eh si, perché per me quel tratto di mare abbracciato dalle scogliere di Porto Venere e dedicato al signor Lord Byron è  uno scrigno di straordinari ricordi ed esplorazioni subacquee indimenticabili.
 
© Greta Ferrari (“Il mio riflesso nella bolla”)
 
La mia storia subacquea inizia da più lontano, nel caldo mare d’Egitto, ma è a Porto Venere che ho mosso le prime pianeggiante per realizzare la grande ambizione di diventare una guida subacquea. Una grande esperienza fatta di studio, impegno, sacrifici, persone speciali che sono entrate nella mia vita, momenti difficili e altrettanti momenti emozionanti. 
 
Se volete scoprire di più sul mondo sommerso di Porto Venere potrebbe interessarvi l’articolo “Il mare che ha stregato Byron“, perché Porto Venere non può che stregarvi sopra e sotto il mare.
 
Come Lord Byron, anch’io amo isolarmi su questa scogliera e stare lì, con la mia macchina fotografica, a osservare quello specchio di mare da dove tutto è iniziato e  pensando a quel meraviglioso mondo che è entrato a far parte della mia vita e del quale non posso più fare a meno.
Più lo guardo e più sorrido pensando… “Caro Byron ci avevi proprio visto bene…”

 

 

 

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