Ormai le foto, è vero, le facciamo tutti.
Con i nostri smartphone di ultima generazione e di alta gamma, con tutte le impostazioni predefinite, i filtri bellezza, giovinezza, trucco perfetto, occhi grandi e luminosi.
Ma sinceramente, vi ci riconoscete davvero in queste foto, che spesso ritraggono una realtà alterata e non veritiera?!
Cosa ti ricorderanno quando le riguarderai tra qualche anno?
Per carità, va bene, i nostri cellulari ci risolvono velocemente lo scatto di momenti, attimi belli da fermare e ricordare.

Le memorie dei nostri smartphone sono ormai sature di fotografie, che i più bravi e volenterosi riescono almeno a organizzare in cartelle, altri si ritrovano le foto della serata con gli amici archiviata insieme al battesimo del figlio o all’ anniversario dei nonni.
Quante volte ho sentito dire, “cosa serve spendere per una fotografia” quando è così comodo utilizzare il cellulare del nostro amico disponibile o del famoso cugino “tutto fare”
Infondo…chi non ha un cugino che sa fare tutto?
Benissimo, ognuno è libero di scegliere il cellulare più giusto e il cugino più capace se non ha la possibilità di coinvolgere un “professionista”(anche io ho un cellulare che fa foto bellissime, e, talvolta mi è molto utile se non ho nella “borsetta” la mia reflex).
Il punto infatti, a volte non è il mezzo che si usa, ma il come viene usato. Quando cercate un professionista scegliete l’esperienza e la capacità di chi ha fatto della sua “famigerata” passione una professionalità fatta di una moltitudine di emozioni conoscenze, ricerca, studio, amore e sacrificio.

Quando chiamate un fotografo a raccontare la vostra storia, la storia dei vostri momenti importanti, non sceglietelo a caso o controvoglia, guardate le sue foto, cercate di capire cosa e, soprattutto come esprime ciò che ritrae.
A quel punto, avete tutto il diritto di dire “non mi piace” perché si sa, la creatività è soggettiva e confutabile, e, fortunatamente abbiamo tutti gusti e punti di vista differenti. Grazie a Dio!
Ma quando avete scelto e sentite che quella espressività può rappresentare i vostri momenti importanti e le persone che amate, abbiate rispetto del suo lavoro, della sua professionalità e dell’anima che viene messa nel raccontare le vostre emozioni.
Perché… si, una foto vale e vale tanto per chi la crea.
Il fotografo dedica il suo tempo a voi, vi osserva, vi ascolta, vi permette di vivere il vostro momento in totale spensieratezza avvicinandosi alla vostra vita in punta di piedi per non disturbare e rendere unico e autentico il vostro ricordo di quel preciso istante.
Quanto vale per voi tutto questo? Il lavoro e la dignità di chi scegliete contano! Le persone contano! Non sono la borsa o l’abito che compri firmati per dimostrare quanto vali, e che se poi non ti piace più butti in fondo all’armadio.
Se secondo te tutto questo non vale…lascia il posto a chi le emozioni merita di raccontarle davvero e chiama “tuo cugino” che sicuramente avrà il giusto smartphone e la sensibilità adatti… al valore del tuo momento speciale.
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FB: Ombre a Colori – Greta Ferrari
IG: @Greta_Ferrari_Photographer

