In questo periodo non ho fatto che leggere sui vari social di come sia andato l’ anno passato.
Chi faceva liste infinite dei successi, dei viaggi e di tutti i risultati ottenuti, oppure, al contrario, la classica frase, che leggo praticamente ogni anno…”menomale che questo anno di m…da è finito”.
E poi, una serie infinita di messaggi di auguri e propositi affinché questo nuovo anno sia migliore.
Ma migliore di cosa, di chi? Non è che sta prassi degli “auguri per un un anno migliore” comincia a portare un po sf.., (ehm) volevo dire…non è che non sia proprio di buon auspicio?
Per questo ho pensato in previsione del nuovo anno, di elencare non le cose belle che mi sono accadute, piuttosto, i fallimenti che mi hanno scosso…verso un cambiamento.
Ho pensato “vi interessano davvero tutte le cose belle che ho fatto nel 2022? Poteva essere carino raccontorvale ma in sostanza non avrei trasmesso niente di veramente utile e significativo. (Che è poi la mission del blog).
Quindi ecco voi le:
- “FOTOGRAFIE” DI TRE FALLIMENTI NEL 2022… e cosa mi hanno insegnato
Potrei iniziare dicendo: “tre esperienze da dimenticare”.
Invece no, al contrario, sono stati momenti da tenere bene a mente, perché è in questi casi che capisci quali sono gli errori da non ripetere.
1. Mi sono data in maniera esagerata a situazioni nelle quali non mi è stato riconosciuto il mio vero valore.
Ho annientato le mie emozioni in una corsa disperata x essere affannosamente perfetta e il risultato è stato” non è mai abbastanza”.

– Cosa ho capito? E’ giusto fare il meglio di sé, con serietà passione ed entusiasmo…
…ma senza perdere di vista chi siamo e l’autenticità della nostra vita.
2. Ho permesso, dopo un servizio fotografico, che alcune misere “signore”, con portafoglio troppo pieno, troppa puzza sotto il naso e tanta frustrazione, mi mancassero di rispetto solo perché volevano lo sconto (dopo essersi tenute il lavoro che avevano approvato e inizialmente gradito).
Le cacciai nei loro abiti firmati e non volli neanche un euro dei loro “poveri ” soldi. Mi rimase solo tanta stanchezza, rabbia e disorientamento.

– Cosa ho capito? La mia fotografia non è per tutti ma per chi sa ascoltare e ascoltarsi, per chi desideri mettere a fuoco se stesso e magari guardarsi un po’ dentro.
Quindi devo capire meglio chi ho davanti e in certi casi saper “dire di no” e mandare “dal cugggino tutto fare”…che tanto ce l’hanno tutti.
3. In uno dei periodi, per me, più tristi dell’anno e anche il più caldo degli ultimi quarant’ anni…in termini di temperature, ho subito un torto professionale molto pesante e offensivo, dal quale non sono riuscita a difendermi pienamente in maniera corretta.

– Cosa ho capito? Era arrivata davvero l’ora di cambiare. Vita, esperienze, futuro…
…e che quello che conta sono i fatti, non le parole.
- Il punto a cui voglio arrivare qual’ è?
Malgrado nel 2022 abbia fatto tante cose belle e soddisfacenti di cui vado felice e fiera, la mia mente mi riporta sempre su queste tre non riuscite e soprattutto, per me, molto deludenti.
Quindi, la riflessione per questo nuovo anno sarà riconoscere il bello, credere nei propri obiettivi, senza troppe paranoie e soprattutto non rimuginare sul passato e su ciò che non è andato.
In fondo…è normale che a volte qualche cosa non vada, siamo esseri umani. Tutti.
Non ci sono solo i successi… anche se, in fondo, prendere consapevolezza di ciò che non è andato… è già un successo!
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FB: Ombre a Colori – Greta Ferrari
IG: @Greta_Ferrari_Photographer

