Il grande fascino dell’Isola del Tinetto: la Grotta sommersa
Un antichissimo convento, una lucertola che abita solo sulla sua superficie una statua che salva i naviganti e un mondo sommerso ricco di meraviglie: il Tinetto e’ un piccolo isolotto separato dall’ imponente Isola del Tino da non piu’ di cento metri di mare e dalla superficie tanto ridotta da poter esser definito scoglio. Eppure questo scoglio ha tali unicita’ – dal punto di vista naturalistico e storico – da poter essere considerato una tra le parti fondamentali del Golfo.
Eh si, siamo tornati nello straordinario Golfo dei Poeti nell’ Area di Tutela Marina del Parco Naturale Regionale di Porto Venere dichiarata nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, all’ estremità dell’arcipelago spezzino.
L’isola del Tinetto, con una superficie di mezzo ettaro ed un’altezza di diciotto metri, è caratterizzata dalle rovine di un insediamento monastico del VI secolo, distrutto dai Saraceni.
Ma quello che c’è da scoprire sotto le acque è ancora più emozionante: si tratta di uno dei punti più suggestivi e più scenografici delle immersioni dell’arcipelago spezzino. (…)
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